CARRELLI ELEVATORI SPECIALI

Quando il carrello giusto…
non è quello standard

Cosa succede se il carico:

è sospeso sotto le forche?
è instabile o asimmetrico?
richiede movimenti fuori asse, sollevamento laterale o rotazioni speciali?
deve essere integrato in un ciclo operativo complesso e non solo sollevato e spostato?

In questi casi, il carrello standard non è più adatto, e soprattutto non è più sicuro.

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Noleggio

Perché non basta un
carrello qualsiasi
?

Secondo la norma UNI EN ISO 3691-1, i carrelli elevatori frontali sono progettati per movimentare un carico rigido, stabile, simmetrico e posizionato sopra il dorso delle forche.

In altre parole, il carrello elevatore standard funziona perfettamente quando il carico è un bancale ben distribuito, appoggiato correttamente sulle forche.

Ma quando il carico è sospeso sotto le forche o presenta oscillazioni, si entra in un ambito non previsto dal costruttore e normato in modo specifico:
la norma tecnica di riferimento in questi casi è la ISO/TR 25398:2006, che fornisce linee guida per la movimentazione sicura di carichi sospesi o pendolanti su carrelli elevatori.

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I limiti del carrello standard

Quando si lavora fuori dai parametri previsti dal costruttore, si rischia:

  • perdita di stabilità e controllo
  • usura anomala e danni alla macchina o all’ambiente
  • violazioni normative
  • rischi per la sicurezza dell’operatore e del reparto

È per questo che in certi contesti serve un carrello elevatore speciale: una macchina progettata su misura, con logiche e attrezzature pensate per quel processo specifico.

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Non una forzatura.
Una soluzione su misura

Con Cuborcar, ogni progetto nasce da una valutazione tecnica reale.
Analizziamo tutte le fasi del processo, insieme a:

ufficio sicurezza
produzione
operatori coinvolti nella mansione

Inquadrato il fabbisogno, incrociamo i dati con la normativa vigente, e da lì parte la progettazione:

1. Adattamento tecnico del carrello base, se possibile
2. Progettazione di attrezzature dedicate, se necessario
3. Condivisione del progetto con le parti coinvolte
4. Avvio della realizzazione, con prove e messa a punto

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Speciale sì, ma non rigido:
soluzioni ibride e flessibili

I nostri carrelli speciali non derivano da kit preconfezionati.
Ogni componente, dal sistema elettronico alla sensoristica, è pensato per essere scalabile e integrabile.

Questo approccio ci permette di realizzare modelli ibridi:
macchine capaci di eseguire le operazioni speciali richieste, ma anche di ritornare a funzionare come carrelli elevatori tradizionali quando necessario.

Una macchina, due identità operative.
Nessuna forzatura. Solo progettazione intelligente.

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Dove trovano applicazione
i carrelli speciali Cuborcar?

Le nostre soluzioni trovano impiego in ambiti sia produttivi che logistici, in contesti dove la movimentazione presenta:

  • carichi fuori standard o non appoggiabili
  • spazi critici o vincoli strutturali
  • integrazione nel ciclo operativo
  • ambienti non convenzionali o a rischio

Che si tratti di stampaggio, siderurgia, gestione bobine, movimentazione specializzata o spazi stretti, Cuborcar progetta il mezzo giusto, su misura del processo.

Caso studio

Carrello gru per vergella d’acciaio ribobinata

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Carico oscillante - 5.000kg

Un carrello elevatore speciale progettato da Cuborcar per la movimentazione di vergelle in acciaio ribobinate, con carico sospeso e oscillante da 5.000 kg.

Obiettivo: eliminare l’uso del carroponte e della doppia movimentazione su stallo, ottimizzando sicurezza, continuità e tempi operativi all’interno del ciclo produttivo.

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Cosa evita

  • La doppia movimentazione su stallo intermedio
  • L’uso del carroponte, lento, statico e vincolante
  • Il ricorso a manovre manuali complesse, potenzialmente soggette a errore
  • La necessità per l’operatore di attivare sistemi di sicurezza: tutto è automatico

La soluzione Cuborcar

  • Braccio gru progettato su misura, con estensione regolabile per consentire il deposito anche in presenza di baricentri avanzati
  • Sistemi di sicurezza attivi e integrati:
    ➝ rallentamenti dinamici
    ➝ riduzione automatica della velocità
    ➝ controllo delle oscillazioni
    ➝ stabilizzazione in fase di movimentazione
  • Nessuna azione richiesta all’operatore: tutte le logiche sono preimpostate e autogestite
  • Il mezzo è perfettamente integrato nel layout produttivo, e può operare anche in modalità ibrida, eseguendo funzioni standard quando non impiegato per la movimentazione speciale
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Fase di collaudo e messa in servizio

Ogni macchina speciale Cuborcar viene sottoposta a una procedura di attivazione rigorosa, prima dell’ingresso effettivo in produzione:

  • Test statici e dinamici con carico e condizioni equivalenti all’uso reale
  • Riproduzione completa delle fasi operative
  • Programmazione puntuale di tutte le funzioni e delle logiche di sicurezza
  • Ottimizzazione delle prestazioni in base al contesto
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La soluzione Cuborcar

Al termine del collaudo:

  • Formazione pratica e documentata agli operatori e responsabili
  • Rilascio del fascicolo tecnico dedicato alla macchina e alle sue configurazioni
  • Follow-up post fornitura, con monitoraggio attivo e adattamenti su richiesta

Cosa ottieni con un progetto Cuborcar

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Analisi tecnica e normativa del tuo processo

Icona vantaggio

Progettazione e certificazione CE di carrello + attrezzatura

Icona vantaggio

Integrazione nel ciclo produttivo, non adattamento forzato

Icona vantaggio

Possibilità di configurazione ibrida, con doppia funzione operativa

Icona vantaggio

Disponibilità anche in formula noleggio, con tutti i vantaggi Cuborcar

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